Vivichiancianoterme
Belle da vedere
Cetona
L’antico borgo, che da lontano sembra un cono di pietra stagliato contro il verde della montagna. Oggi luogo di vacanza prediletto dai vip della cultura, del giornalismo, dell’imprenditoria e della moda. L’archeodromo, per fare un viaggio alle radici della storia dell’uomo.
Chianciano Terme
Il suo museo archeologico, dai criteri espositivi modernissimi, dove è esposta la collezione di canopi etruschi dipinti più vasta del mondo e interi corredi di tombe principesche .
Chiusi
Per scendere nelle viscere della città, entrando in contatto in modo suggestivo con la civiltà etrusca; e poi un’incredibile collezione di urne scolpite esposte in un sito di alto livello emozionale.
Montepulciano
Tutta la città è emozionante; la sindrome di Stendhal è in agguato dietro ogni angolo. Poco fuori delle mura, la visione inaspettata della “mole leggera” del tempio di San Biagio.
Pienza
Un minuscolo mondo cresciuto attorno alla presenza ancora palpabile di un grande Papa umanista, Pio II. Il suo palazzo, praticamente intatto, è lì ad accogliere il visitatore nelle sue stanze e nel suo giardino.
San Casciano dei bagni
Le terme più belle del mondo: così sono state definite. Ma il minuscolo paese ha atmosfere rarefatte da scoprire con attenzione. Poco lontano, il castello di Fighine sorveglia la vallata.
Sarteano
Un po’ di fatica per arrivare in cima allo sperone roccioso, poi la Rocca, imponente e accogliente al tempo stesso. Per avere una visione diversa, aerea del paese e della vallata sottostante.
Sinalunga
Nella parte bassa del paese, una chiesa, forse la più antica dell’intero territorio: San Pietro ad Mensulas, edificata probabilmente su un antico tempio romano. Anche l’aria stessa di questa piccola chiesa, ci riporta ai primordi del cristianesimo.
Torrita di Siena
Un borgo murato nel cuore della val di Chiana; un antico avamposto di epoche passate. Poco distante, un altro borgo, Montefollonico; questo, però, isolato dal mondo, custode della tradizione tutta toscana del Vin Santo.
Trequanda
Bisogna andarci apposta, a Trequanda, un poco discosta com’è dalle strade principali. E questa è la sua grande fortuna. Una torre cilindrica e una piazza da “sabato del villaggio” dove si affaccia una Chiesa bellissima per quanto è inusuale, con la sua facciata a conci bianchi e neri.





